giovedì 4 agosto 2011

2 agosto - da les ports de ce a le thoureil, 28 km + 4 per la cena

Giornata iniziata e finita sotto la pioggia. In mezzo qualche schiarita, ma e' stato tutto un metti e togli i k- way.







Lorenzo e ilaria erano gli unici all'asciutto dentro il carrellino mentre irene si e' beccata stoicamente un po di acqua ma per fortuna la pioggia e' durata poco.









Bella giornata, comunque, con bellissimi scorci, primo tra tutti il paesino di le thoureil, dove siamo tornati anche per cena, dopo aver lasciato i bagagli nella bellissima chambres d'hotes.







Cena ancora una volta buonissima con carne cotta nel vino rosso
della zona (con cui abbiamo anche
accompagnato il piatto).

lunedì 1 agosto 2011

1 agosto: da saint georges sur loire a les ports de ce - 29km



Si parte!
Non ricordavo cosi tanta fatica. Forse perche la nostra memoria con il tempo tende a selezionare solo i ricordi positivi, o forse dipende solo dal fatto che bisogna prendere il ritmo.
Bisogna considerare anche che stavolta abbiamo qualche "peso" in piu (povera ilaria!) e che c'e' irene da spronare continuamente ed alla fine - quando proprio non ce la fa piu - da tirare attacandola con la barra alla mia bici.










Ma, nonostante la fatica e il finale di giornata impegnativo alla ricerca dell'albergo, e' stata una bellissima giornata.


Bellissimi paesaggi, pranzo fantastico in un posto fuori dal tempo a savoinnieres proprio di fronte alla bella chiesa romanica con una signora che prepara delle torte salate eccezionali e dei dolci memorabili.








E tanto, tanto sole.


domenica 31 luglio 2011

30-31 luglio: arrivo e castello di chambord - 8km


11 ore di viaggio. ma poi eccolo: il castello di chambord, in tutta la sua imponenza. appare all'improvviso dal verde del parco spettacolare che circonda il castello.
siamo arrivati nel primo pomeriggio: l'hotel prenotato per fortuna e' quello attaccato al castello (grand st michel) quindi, mollati i bagagli e scaricate le bici, andiamo a fare un giro intorno al castello.
nel frattempo abbiamo realizzzato che abbiamo lasciato a casa le chiavi per chiudere le catene per legare le bici e quindi in questa prima giornata dobbiamo farci stare anche un giro al decathlon francese per comprare altri antifurti per quando lasceremo le bici incustodite. il ricordo di quanto successo a Budapest nel viaggio precedente ci impone di trovare subito una soluzione efficace. Il giro per blois si estende velocemente anche al centro della cittadina: molto carina! Poi cena (buonissima!) al ristorante dell'hotel, con vista sul castello.
stamattina visita del castello (l'unico di cui vedremo gli interni, presumo) e poi di nuovo in macchina per fare l'ultimo pezzo di strada prima di lasciare la macchina. arriviamo alla chambres d'hotes prenotata a port girauld, dopo angers, da dove iniziera il nostro viaggio in bici. casa bellissima e cena a base di gallettes in una brasserie nell'affascinante isola di Behuard. ora si va a letto, pero. Domani, lasciata la macchina, si parte davvero per la prima tappa del nostro viaggio.
Bon vojage

venerdì 29 luglio 2011

Pronti, partenza.... Via!


Si riparte!
Destinazione Loira, Bretagna e Normandia.

Finalmente - a tre anni dal cicloviaggio lungo il Danubio che è rimasto nei nostri occhi e nel nostro cuore - si torna a inforcare le bici per un viaggio che ci porterà lungo la Loira. Da Chalonnes sur Loire a Tours.
Cercherò di tornare ad aggiornare questo blog con un nuovo diario di viaggio.
Per fermare gli attimi di questa nuova avventura. Per condividerli con gli amici che vorranno seguirci. E con quanti potranno scovare questo resoconto.

Bon vojage!

mercoledì 16 marzo 2011

Gli occhi dei bambini sul mondo

Ieri sera sul divano con Irene davanti alla TV.
Scorrono al tg le immagini provenienti dal Giappone.
Cerco di spiegare: il terremoto ("Si, mamma, me lo ricordo, era già successo un'altra volta"), lo tsunami, evito il nucleare.
Io: "Il terremoto ha fatto muovere la terra e mi è mossa anche l'acqua del mare vicino che ha creato quella grossa onda".
Irene: "Mamma, a Milano non c'è il mare vicino, vero?".

martedì 2 giugno 2009

27 maggio 2009: Benvenuta, Ilaria


"Il fatto che di colpo, ovviamente, si trovasse li' una persona non di un'altra citta', o di un altro paese, ma che arrivava dalla vita stessa, la semplicita' di questo fatto stava producendo in lui una chiarezza e una precisione di intenti. (...) A confortare lui venne un ricordo rapido e nitido come un fuoco d'artificio, come una stada di campagna illuminata dal sole, come un colpo improvviso sul capo. I suoi pensieri andavano assumendo strutture semplici, elementari.

Questo e' davvero tutto cio' che abbiamo, questo crescere, questa vita che ama se stessa; tutto cio' che ci e' dato ha origine qui."


Dall'ultima pagina di Bambini nel tempo di Ian McEwan (letto in ospedale nei giorni della nascita di Ilaria): Stephen assiste alla nascita di suo figlio e racconta "il miracolo della vita".

sabato 20 dicembre 2008

Regali di Natale...

Quest'anno, disobbedendo al nostro Presidente del Consiglio che ci ha invitato caldamente a fare regali, spendere e contribuire quindi nel nostro piccolo alla ripresa dalla crisi, abbiamo preso una decisione...

Niente girare frenetico e vorticoso per negozi alla ricerca dei regali, pressati dall'ansia, attanagliati dai dubbi sull'utilita del regalo che stiamo per fare e disperati nella consapevolezza del tempo che manca al Natale e della lista dei regali che non accenna a estinguersi...
Niente di tutto questo.

Quest'anno abbiamo deciso di fare da noi i nostri regali: di investire del tempo, risparmiando comunque pensando al tempo sprecato in stress e code.

Abbiamo deciso di maneggiare, tagliare, cuocere, decorare, sporcare, colorare.
Abbiamo deciso di metterci del nostro.

Ecco il frutto del nostro lavoro:





Per i piu grandi marmellate per accompagnare formaggi e carni: di zucca e zenzero, di cipolle bianche e di cipolle rosse, agrodolce con noci...

Per i piu piccoli, magliette disegnate da Irene. Entusiasta all'inizio, piuttosto provata alla sedicesima della serie, orgogliosa ogni volta che qualcuno la apre davanti a lei...


Sono regali semplici, fatti con il cuore oltre che le mani.
Il loro compito e' trasmettere ad amici e parenti affetto e vicinanza, in modo diretto e "partecipato".
Speriamo piacciano. Di certo a noi e' piaciuto farli.